Forcella Strit al Teatro Trianon Viviani di Napoli

Forcella Strit, rappresentazione teatrale che parla del cuore di Napoli, che racconta la vera storia del quartiere napoletano di Forcella, è in scena al Teatro Trianon Viviani di Napoli dal 25 ottobre al 4 novembre con la regia di Abel Ferrara e con le musiche di Nino D’Angelo.

Abel Ferrara, regista nato nel Bronx di New York, torna a Napoli dopo nove anni e da questa sua collaborazione con Nino D’Angelo e con il drammaturgo Maurizio Braucci nasce questa produzione teatrale internazionale che aprirà la stagione del Teatro Trianon Viviani, che dopo aver rischiato la scomparsa è stato rimesso in piedi con fondi regionali, attraverso il lavoro della Scabec (Società Campana Beni Culturali). Mentre la direzione artistica è stata affidata a Nino D’Angelo che sette anni fa aveva portato a 4mila il numero degli abbonati.

La compagnia sarà composta da venti giovani attori di tutta Napoli, con musica eseguita dal vivo da Massimo Gargiulo. Ferrata ha scritto la sceneggiatura con Maurizio Braucci, autore di teatro e sceneggiature per cinema e tv, supportato da Raffaele Di Florio.  Abel Ferrara mette in scena una storia d’amore lunga vent’anni, dal 1987 al 2007. Uno spettacolo che lega ancora di più il Trianon con i giovani di Forcella e che li rende protagonisti di questo nuovo progetto culturale e sociale. Accanto alla produzione teatrale, Forcella Strit prevede anche un progetto del fotoreporter Luciano Ferrara.

La storia inizia una notte di maggio nel 1987, quando tutta la gente si riversa in strada per festeggiare lo scudetto con una grandissima festa dedicata a Maradona. Lo spettacolo si svilupperà sulle note delle canzoni di Nino D’Angelo quali “Ciucculatina d’ ‘a ferrovia“, “Cafè cafè“, “Tengo ‘o Sole“, “‘Astoria ‘e nisciuno” e “Mamma Preta“, e racconterà le persone semplici del quartiere e la loro vita quotidiana a Forcella.

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