Francesco & Salvatore Salvo aprono a Chiaia

 

fratelli Salvo hanno aperto la loro seconda pizzeria, dopo San Giorgio a Cremano arrivano a Chiaia. Una zona ormai diventata il polo della pizza napoletana, infatti in 3 km è possibile trovare tutti i grandi nomi come La Masardona, Vincenzo Capuano, Sorbillo con Lievito Madre, Ciro Salvo con 50 Kalò, Fresco e Vesi.

La pizzeria Salvo si troverà all’interno di Palazzo Ischitella, uno dei palazzi più storici del quartiere napoletano. Il progetto è firmato dall’architetto Marco FalconioPer l’occasione verrà lanciato anche il nuovo logo, che conterrà a livello visivo due pizze disegnate a mano, l’idea è quella di comunicare l’artigianalità del loro lavoro.

Un locale di oltre 300 metri quadrati, 200 posti a sedere, spazio esterno, due forni a vista che saranno il fulcro del locale, una cucina attrezzata con tecnologie d’avanguardia per le preparazioni, ambienti ampi con stoccaggio, cantina, spazio per le fritture, il lavaggio e il magazzino, il tutto perfettamente funzionale. A sinistra c’è una vera e propria enoteca, la carta dei vini vanta oltre 200 etichette da tutto il mondo: non solo Campania, ma anche un’ottima proposta di bollicine Franciacorta, Champagne e Trento Doc, oltre a referenze da Cile, Sud Africa, Georgia per abbinamenti inconsueti dal respiro internazionale.

Di valore anche la carta degli oli, con 7 oli extravergini campani e circa 10 etichette dal resto d’Italia.

Nel menu del nuovo locale ovviamente non mancheranno i cavalli di battaglia che hanno reso famosi i Fratelli Salvo: la Margherita, preparata con pomodori San Marzano Dop, fiordilatte e olio extravergine biologico, la Margherita del Vesuvio con pomodorini del Piennolo, pecorino bagnolese e olio extravergine monocultivar di Itrana. Tra le specialità anche Papaccelle grigliate sott’olio e Conciato romano con monocultivar Frantoio e la famosa Quattro Formaggi che ha richiesto 5 anni di studio e di prove: un mix perfettamente equilibrato di erborinato di capra stagionato, caprino semi-stagionato a latte crudo, robiola mista di capra e vaccino, robiola cremosa e scaglie di provolone stagionato 2 anni. Novità assoluta appositamente create per la nuova apertura è la nuova Margherita Gentile, preparata con una conserva di pomodori di Gragnano selezionata dai Salvo, diversi dagli altri per il gusto particolarmente delicato e la consistenza che risulta più integra e corposa in bocca. Senza dimenticare la pizza fritta: con pomodorini del Piennolo del Vesuvio e scaglie di caciocavallo podolico, con sugo, cipolla ramata di Montoro e scaglie di Ragusano Dop, oppure quella ideata dallo chef Nino Di Costanzo con baccalà mantecato in latte di bufala, scarola riccia condita con olio extravergine di oliva all’acciuga, pomodorini secchi sott’olio extra dry, olive nere di Gaeta e capperi croccanti di Pantelleria. Per rendere ancora più particolare e interessante la degustazione, le pizze fritte vengono abbinate ai Marsala, in quanto il residuo zuccherino e l’alcolicità del Marsala bilanciano la parte grassa ed avvolgente della pizza fritta, fondendo le note dolci a quelle speziate.

Maggiori info

Pagina Facebook

 

Per essere sempre informato su tutto quello che accade a Napoli segui anche la mia pagina facebook, diventa fan di Napulèblog

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *